“Arriva la guerra. La guerra che fa tremare i vetri delle finestre, la guerra con le bombe. Bombe che cambiano le giornate, che gelano le coperte dei letti diventati troppo grandi, che costringono a traslocare perché i soldi stanno finendo. Bombe che non fanno rumore in una quotidianità qualunque, ma cambiano i riferimenti, tirano giù palazzi e lasciano spianate in cui confondersi. Succede poi che in quelle spianate si trovano nuovi riferimenti, diversi da quegli altri, e che da quelli si inizia a tirar fuori qualcosa. E succede poi che la vita, quella più naturale, quella appiccicosa come frutta bagnata, torna a fare visita. In un anno la guerra esistenziale fa il suo corso, e quello che rimane dopo è il futuro coniugato al presente di un dopoguerra privato.” “Dopo La Guerra” racconta un anno e mezzo di vita. Un periodo intenso, in cui diverse vicissitudini personali hanno smantellato in breve tempo situazioni ritenute stabili e sicure, facendo tabula rasa delle certezze conquistate negli anni. La vita che insegna a riscoprirsi come nuova e che seguendo un filo tutto suo fatto di estremi, inverte i colori, sposta gli equilibri e compensa le perdite con scenari inattesi. “Dopo La Guerra” racconta dunque un percorso, una storia che è personale ma comunque universale e che non vuole dare certezze, bensì fotografare, con uno sguardo attento e mai disilluso, la meraviglia e la complessità dell'inatteso. Bonetti ritorna con un album più riflessivo, ma che non perde di vista l'ironia e la curiosità che caratterizzavano i testi di “Camper". La produzione di Fabio Grande non si concede soluzioni scontate né inutili particolarismi, e cuce intorno a queste storie un mondo delicato, a tratti sognante, e sempre sincero. Come la vita che si fa ritrovare nuova dopo una guerra. Testi: Bonetti Musiche: Bonetti, Fabio Grande Arrangiamenti: Fabio Grande, Pietro Paroletti, Bonetti Registrato, mixato e prodotto da Fabio Grande presso Sala Tre e Gli Artigiani Studio di Formello (RM) Mastering: Andrea Suriani presso gli ALPHA DEPt. Studios di Bologna Fabio Grande: chitarra acustica, chitarra elettrica, synth, basso, drum machine, percussioni Pietro Paroletti: seconda chitarra elettrica in “Eleonora”, percussioni in “Cosa Mettono Nei Muri”, “Eleonora”, “Gerani”, “Il Futuro” Francesco Aprili: batteria in “Correre Forte”, “Cosa Mettono Nei Muri”, “Eleonora”, “Gerani” Bonetti: voce, cori, chitarra elettrica in “È Guerra”, chitarra acustica ne “Il Futuro” • Facebook: https://www.facebook.com/bonettimusica/ • Instagram: https://www.instagram.com/bonettimusica/