C'è un momento, ogni mese, in cui tutte le ragazze sentono il vuoto abissale dell'esistenza. Niente ha senso, tutto è fastidio, dubbio, pericolo. Non ci fidiamo più di noi stesse e (tantomeno) degli altri, le nostre esperienze passate ci sembrano piene di grossolani errori e la proiezione del nostro futuro...beh, in quei momenti sappiamo benissimo che NON ESISTE IL FUTURO. È come se una potente, "matematica" lucidità d'analisi ci facesse toccare con mano la nostra metafisica inutilità e ci spingesse a odiare il mondo con tutte le nostre forze. Eppure, c'è qualcosa di magico nella sindrome premestruale, in quei giorni vissuti con un assetto emotivo che farebbe la sua porca figura in un melodramma hollywoodiano, nella piangina che ci assale inaspettata mentre vediamo la pubblicità di una banca o di una marca di merendine, nella crisi isterica in fila alle poste, negli acquisti sconsiderati ("perché ho comprato sei etti di macinato magro che sono vegetariana?"). Queste canzoni sono pensate per momenti del genere: avvolgiamoci dunque in una coperta leopardata, con cinque o sei cioccolatini a portata di mano e lasciamoci travolgere dai nostri bellissimi magoni ormonali! Se siete maschi, fate lo stesso esercizio una volta al mese...vi farà capire tante cose. La vostra affezionatissima Lady Maina.