I Nomadi sono un gruppo musicale nato inizialmente nel 1963 come parte del movimento beat italiano e fondato dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio. Hanno pubblicato ottantatre album tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie e sono una fra le più longeve band, sia a livello nazionale che internazionale. Avendo venduto complessivamente 15 milioni di dischi, sono il terzo complesso italiano per vendite, preceduto dai Pooh al primo posto e dai Ricchi e Poveri al secondo. Il messaggio che sin dagli inizi i Nomadi trasmettono è di denuncia e impegno sociale, che da sempre li contraddistingue; spesso, però, hanno accostato a tali temi anche l'amore, la fede e i sentimenti in genere. Tra i loro brani più famosi si distinguono Io vagabondo (che non sono altro), Dio è morto (se Dio muore, è per tre giorni poi risorge), Ti voglio, Ho difeso il mio amore, Un pugno di sabbia, Un giorno insieme, Crescerai, Tutto a posto, Canzone per un'amica, Io voglio vivere, Sangue al cuore e Dove si va. In attività dal 1963. Dalla morte del cantante e co-fondatore Augusto Daolio (1992) hanno cambiato formazione diverse volte alla ricerca di un cantante, con un solo denominatore comune, il tastierista e fondatore del gruppo originario Beppe Carletti. I Nomadi si contraddistinguono non solo per la loro immensa produzione discografica, ma soprattutto per migliaia di esibizioni dal vivo nel corso della loro storia. Hanno pubblicato 83 album (sia dal vivo che in studio), diverse raccolte musicali e venduto 15 milioni di dischi solo in Italia. È certamente la band più longeva e più prolifica nel panorama musicale italiano. Il gruppo si è sempre contraddistinto per il impegno sociale e politico, di protesta contro le ingiustizie, vicino a tematiche sensibili come uguaglianza, libertà, giustizia.