
“Memorie del Principio” del pianista Theo Allegretti ripercorre un suggestivo viaggio intorno alle origini dell’universo, traendo spunto dai testi dei primi filosofi della civiltà greca antica. Presentato anche in diverse rassegne e festivals (“XX Festa Europea della Musica” di Roma e “Farenight-Perugia Estate”, nel 2014, “Piano City Napoli” -Basilica S. Giovanni Pignatelli 2014, Fondazione “Palazzo dello Spagnolo” 2015 -, “International Jazz Day” di Roma del 2016, “Montefiascone Art Festival” e “Velvet Culture Festival” di Lecce, nel 2017, “Teatro Keiros” di Roma, “Assisi Suono Sacro Festival” e “Piano Lab” di Martina Franca, nel 2018), ha preso forme diverse fino allo spettacolo di teatrodanza, divenendo anche un disco di piano solo (Dodicilune/IRD, 2016) con ottimi riscontri di critica (Jazzit “Jazzit likes it”, Pianosolo, Rockerilla, Alias Il Manifesto, per citarne alcuni). - Il progetto assume diverse forme, dal "Reading-Concerto" allo spettacolo di Teatro-danza". Nel "Piano solo" Theo Allegretti esegue musiche originali al pianoforte (ambient-jazz, contemporary, minimal), lasciando spazio anche a momenti improvvisativi. Inoltre, ogni brano è preceduto da una citazione di un testo e delle suggestioni, come una sorta di guida all'ascolto, in un viaggio ai primordi del pensiero filosofico. - “Memorie del Principio” si basa su alcuni testi tratti da frammenti dei primi filosofi della storia (VI e V sec. a.C.) e rappresenta una testimonianza del momento che portò alla nascita del pensiero occidentale laddove il sapere filosofico era ancora collegato a quello delle altre scienze e dottrine e portava in sé l’embrione di un pensiero che, venuto alla luce diversi secoli prima della nascita di Cristo, risulta sorprendentemente attuale anche oggi, a distanza di oltre due millenni. La ricerca del “principio” di tutte le cose, le diverse concezioni di “cosmologia” e argomenti a questi affini vengono raccontati dalle parole degli stessi protagonisti lungo un percorso che attraversa idealmente i primordi del pensiero filosofico, dalla mitologia al pensiero razionale. Questo è capace di suscitare forti suggestioni a prescindere dalla corrente di pensiero a cui si aderisce nel giustificare la propria presenza in questo mondo.