Il rumore incessante della pioggia che batte sul vetro vi sveglia e non sembra voler accennare a smettere. Per fortuna è domenica, sì, però, se solo aveste chiuso le tapparelle. Ma se eravate così sbronzi che a mala pena siete riusciti a togliervi le scarpe, come potevate pretendere di chiudere la finestra? Ed è in questo quadro di una domenica mattina autunnale che la migliore formula per combattere i postumi comprende, oltre ad una tazza di caffé e degli analgesici, questa sequenza di struggenti canzoni d'autore. Arpeggi, voci calde, chitarre acustiche, elementi folk, incredibili estensioni vocali, giri di chitarra semplici ma mai banali, ed ecco che subito vi sentirete meglio. Dove pigrizia e cosyness/intimità si incontrano, ecco che nasce la musica-per-stare-sotto-le-coperte-mentre-fuori-piove. Buon ascolto.