
Divoratore più che appassionato di musica, Luca Collepiccolo da diversi anni a questa parte ha abbandonato la scialuppa della musica pop/rock 'contemporanea' per dedicarsi - anche nottetempo - alla riscoperta di quello che è stato. Non una vera e propria allergia quanto il sentore che tra il finire degli anni '60 e la prima metà dei '70 sia stato costruito un autentico edificio virtuale ancora da svelare completamente. Ossessionato dal ritmo e dai cosiddetti break, buona parte della caccia si è rivolta a quei cosiddetti rare grooves, terreno fertile ad oggi anche per le costruzioni dei più avventati produttori hip-hop/elettronici contemporanei. LC collabora attualmente con il mensile Blow Up, conduce una trasmissione radiofonica sulle frequenze della romana e antagonista Radio Città Aperta - spiritual unity ogni domenica dalle 21 alle 23 su www.radiocittaperta.it - e lavora presso il negozio di dischi Radiation, sito nel cuore dell'inflazionato Pigneto. Viaggio nei meandri del rare groove, il beat nella musica jazz e folk psichedelica, dove continuano a nutrirsi i dj di mezzo mondo.