Zucchero, pseudonimo di Adelmo Fornaciari (Roncocesi, 25 settembre 1955), è un cantautore e musicista italiano, talvolta menzionato come Zucchero Fornaciari oppure Zucchero Sugar Fornaciari. Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho. Annoverato fra i principali esponenti del blues in Italia, nell'arco di oltre trent'anni di carriera ha riscosso un ragguardevole successo commerciale, vendendo più di 60 milioni di dischi tra album e singoli; le sue tournée mondiali e le frequenti collaborazioni con artisti affermati a livello internazionale – quali Andrea Bocelli, Eric Clapton, Joe Cocker, Miles Davis, B.B. King, Luciano Pavarotti, Sting e Paul Young – hanno contribuito in misura considerevole a estendere la sua popolarità oltre i confini italiani. Sotto il profilo stilistico, la produzione musicale del cantautore emiliano è caratterizzata da una sintesi originale della tradizione melodica mediterranea con elementi derivati dal blues, dal gospel e dal soul, generi tipici del sud degli Stati Uniti d'America. Il suo lavoro gli ha fruttato numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Tenco alla carriera, due World Music Awards, sei IFPI Platinum Europe Awards, una candidatura ai Grammy e l'onorificenza di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Adelmo Fornaciari è nato a Reggio Emilia, più precisamente nella frazione (poi quartiere periferico) di Roncocesi, il 25 settembre 1955, da Giuseppe Fornaciari e Rina Bondavalli (1929-2001). Lo pseudonimo Zucchero deriva dal soprannome datogli da una maestra delle elementari. Cresciuto in una realtà rurale di provincia, fu tesserato dalla società calcistica della Reggiana come portiere nella squadra dei pulcini. Nel 1968 la famiglia si trasferì da Roncocesi a Forte dei Marmi, dove Adelmo frequentò la scuola media inferiore. Tre anni più tardi, nel 1971, la famiglia Fornaciari si trasferì nuovamente, questa volta ad Avenza, un quartiere di Carrara. Ad Avenza, Zucchero frequentò per cinque anni l'I.T.I.S. "Galileo Galilei". Diplomato come perito elettronico, la sua grande passione per gli animali lo spinse ad iscriversi all'università nella facoltà di veterinaria; dopo aver superato trentanove esami su cinquantuno abbandonò gli studi per dedicarsi alla musica. A insegnargli i primi rudimenti di chitarra fu un suo compagno di università statunitense. Durante la lunga gavetta svolse vari lavori tra i quali il tornitore, il salumiere e il fornaio.