
Puro spirito è una raccolta ufficiale di Renato Zero. Il disco: Il nome della prima traccia del disco (Sorridere, sempre!) è una chiara espressione che Renato Zero ha sempre dato come consiglio ai suoi fans, ovverosia quello di non trascurare mai la felicità, di non abbandonare momentaneamente un buon sorriso per una brutta faccia triste. Il 14 novembre 2011, Renato Zero ha così descritto il suo nuovo best of : « Ognuno rammenta le date con un proprio sistema. Nel mio caso ad ogni emissione discografica corrispondono certi particolari momenti degni di essere ricordati . Ciascuna di quelle canzoni ha accompagnato periodi più o meno esaltanti della mia vita. I luoghi delle mie ispirazioni non sono mai stati casuali. Una composizione musicale e letteraria necessitano sempre di uno scenario singolare. Sono stato stimolato dai tramonti di Ventotene o dalle notti sempre particolarmente feconde del mio piccolo universo residenziale. Finestre aperte. Pochissima luce artificiale. E soprattutto silenzio. » I brani di cui è composta la compilation e il significato del titolo Puro spirito[modifica | modifica sorgente] I due inediti della raccolta sono Sorridere sempre e Testimone. Sono contenuti nell'album anche una versione ridotta del remake della canzone Paleobarattolo e il medley in studio (fino ad oggi inedito) di Triangolo - Mi vendo. Gli altri brani contenuti nell'album, estratti dalla discografia ufficiale del cantante, sono in ordine: Supersolo, Erotica apparenza, Amore al verde, Soldi, Danza macabra, Amore sì, amore no, Al cinema, Viva la RAI, Profumi balocchi e maritozzi, Fai da te, Menefotto, O Dino O Sauro, Nuda proprietà e La Zeronave. Galeotto fu il canotto invece, non fa parte di nessun album poiché nel 1981 uscì solo come singolo insieme al brano Più su, che non è presente in questa raccolta. Secondo quanto rilasciato in un'intervista a Vincenzo Mollica, puro spirito non è usato in questo caso da Renato per indicare un qualcosa che ha a che vedere con la religione e/o con Dio in primo piano, bensì sta a significare un qualcosa di spiritoso, e ciò è affermabile se messo a confronto con tracklist del disco che contiene i brani più irriverenti e ironici di Renato. Il conto alla rovescia e le boccette di profumo Nel sito ufficiale del cantautore, dai primi giorni di novembre 2011, è stata organizzata una sorta di conto alla rovescia. Un'immagine di radio antica con le ore, i giorni e i minuti mancanti all'uscita di quest'album fa apparire, ogni giorno che passa, una nuova 'boccetta di profumo' che aveva scritto al suo interno il titolo di una canzone dell'album, il numero che occupava nell'album, i rispettivi autori e la rispettiva casa discografica che la pubblicò.