
VIULETA-SOUN Il suono come forma di comunità, energia popolare e raffinatezza timbrica. Dopo il grande appuntamento di settembre dedicato al canto, la rassegna si espande verso il suono degli strumenti e delle danze popolari, continuando a esplorare la relazione profonda fra gesto musicale, territorio e comunità. Il termine “soun”, nella lingua di minoranza francoprovenzale locale, significa appunto "suono": vibrazione viva, collettiva, che attraversa i corpi e lo spazio. La rassegna Viuleta entra nel vivo del suo percorso autunnale con Viuleta-Soun, la sezione dedicata alla musica strumentale di tradizione orale dell’arco alpino. Nel giorno della Fiera di San Martino, Viù si trasforma in un concerto a ballo diffuso e immersivo, un paesaggio sonoro straordinario. Strade e piazze del concentrico si animano dei gruppi musicali ospiti provenienti da diversi Comuni delle Alpi Occidentali e rappresentanti dell'antica prassi della musica polifonica civile dedita al ballo. Un intreccio di strumenti, timbri e ritmi che raccontano una memoria collettiva, un tributo a una specifica cultura musicale. Queste formazioni musicali rappresentano nella tradizione "la musica della festa", un ballo gioioso aperto a tutti, un invito a muoversi, ascoltare, partecipare: la musica come rito, come incontro e condivisione. Le formazioni propongono repertori strumentali della tradizione orale. Momenti di improvvisazione e dialoghi fra musicisti e pubblico che restituiscono la dimensione viva e comunitaria della musica popolare. Ogni gruppo ha una propria postazione e il pubblico può muoversi tra suoni e ritmi dotato di una mappa per riconoscere provenienze e peculiarità. Nelle varie postazioni è sempre disponibile anche uno spazio per danzare liberamente. La direzione artistica di Flavio Giacchero, etnomusicologo e musicista, mantiene saldo il principio fondante della rassegna: “Il canto e la musica strumentale, nella cultura alpina, rappresentano due forme dello stesso linguaggio”. Viuleta-Soun nasce da questa continuità: una festa nella cultura musicale alpina, ma anche un laboratorio di contemporaneità, dove il suono diventa gesto sociale e spazio di relazione. La Viuleta è promossa dal Comune di Viù, località di minoranza linguistica storica francoprovenzale, con la direzione artistica dell'etnomusicologo e musicista Flavio Giacchero. La rassegna è patrocinata e sostenuta da vari Enti, tra cui la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, l’Unione Montana Alpi Graie, patrocinata dalla Società Storica delle Valli di Lanzo, il Centro Ricerca Etnomusica e Oralità di Torino (C.R.E.O.). Vede la collaborazione della Pro Loco di Viù, del Consorzio Operatori Turistici Valli di Lanzo, di Turismo Torino e della Chambra d’Òc, realtà che si occupa di progetti per la promozione e tutela delle minoranze linguistiche storiche.