D’amore e di altre cose irreversibili è un disco pieno di suggestioni diverse. Una splendida voce prestata ad una composizione prima struggente, poi allegra, poi sensuale. Una sorta di compendio delle migliori caratteristiche di un carattere femminile messe sul pentagramma. IL FATTO QUOTIDIANO –Diletta Parlangeli Flo, mediterranea e navigante tra jazz, pirateria palermitana, geografie del desiderio. Barcellona, Macondo, Capo Verde: musicale leggerezza in spagnolo portoghese s iculo e francese, tenendo sempre bene - lungo il suo album d'esordio - una rotta di gentile letteratura pop. INTERNAZIONALE - Pier Andrea Canei Undici canzoni che seducono, pulsano, vibrano, parlano tante lingue (almeno quattro più i dialetti), raccontano storie, amori, colori. Un inchino alla voce delicata che sa farsi potente, un applauso a questa promessa della world music italica, già vocalist di Daniele Sepe, una standing ovation a quest’album che emana positività ad ogni nota. RUBRIC – Chiara Fontana D’amore e di altre cose irreversibili è un disco dalle diverse accezioni, che si libra leggero creando diverse sfumature le cui nuances riescono a suscitare emozioni dettate soprattutto dalla voce intrigante e vorticosa della Cangiano.Un disco avvolgente che con la sua sensualità crea un innesto musicalmente afrodisiaco. OCA NERA - Rossella D'Oriano Un lavoro di cuore, dove è evidente la passione e l’affetto verso la propria musica; è un lavoro originale che, con sensibilità ed eleganza, porta l’ascoltatore in un viaggio nel Mediterraneo, prima, e nella memoria, poi, traccia dopo traccia, parola dopo parola. SEESOUND – Mirco Calvano D’amore e di altre cose irreversibili è un lavoro di elevato livello, un ottimo esordio per la cantautrice Flo, che sa coinvolgere, trascinare e scaldare l’anima con la solarità ed il calore di un’estate mediterranea. RELIC - Silvano Annibali