
Uno dei dati di maggiore interesse presentati dal canzoniere partigiano è l'esistenza di numerose canzoni locali, inni delle diverse brigate e formazioni di zona, canti legati a una tradizione regionale e automaticamente popolare, che accostati agli inni più noti e diffusi su scala nazionale aggiungono elementi preziosi alla nostra documentazione, arricchendola di umori inconsueti e diversi, mantenendola nella linea - che ci si è appunto proposta - di far rivivere la funzione espressiva e ideologica dei documenti, non di collezionare pezzi celebrativi da incorniciare in un medagliere ideale. Anche per questo viene riproposta una canzone come 'Fischia il vento', già inserita - in una esecuzione per banda - nel disco DS 8, 'Canti della Resistenza italiana 2', come documento di indiscussa popolarità, accanto a composizioni finora inedite, come gli inni della Brigata Autonoma «Castellino» e della Brigata Garibaldi «Costrignano», o poco note come 'Sutta a chi tucca' e 'Con la guerriglia', che esemplificano quei valori di epica regionale e locale di cui dicevamo sopra. (N. d. C. Michele L. Straniero)